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Con il patrocinio
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Il
Progetto “Scuola Sicura”è una iniziativa educativa della R.A.V. "Radio
Associazione Valdelsa" e la PROCIV A.R.C.I.. di Castelfiorentino in
collaborazione con il Comune di Castelfiorentino, e con il patrocinio della Delegazione CESVOT di
Empoli; nel novero delle
iniziative per la diffusione della cultura di protezione civile (educazione alla
sicurezza) della cittadinanza. con questa iniziativa si intende avvicinare i giovani delle scuole a
problematiche che possono coinvolgere la società civile con un approccio sereno
attraverso lezioni teoriche e pratiche che stimolino l’apprendimento e che
fungano da volano per trasferire informazioni di base sulla gestione
della emergenza. Ciò anche in supporto alle stesse simulazioni di protezione
civile nella nostra cittadina. L’educazione-informazione della
popolazione è infatti ormai considerato uno degli aspetti fondamentali di un
qualsiasi moderno sistema di protezione civile. Il modello di protezione civile
che si è andato con il tempo affermando va infatti sempre più ponendo
l’attenzione non solo alla gestione delle emergenze, ma anche alle fasi della
previsione e prevenzione. Un modello quindi che presuppone una conoscenza
diffusa, non appannaggio di soli operatori, ma patrimonio collettivo, relativa
ai rischi che incombono su un territorio, ai livelli di vulnerabilità, alle
misure di salvaguardia e ai comportamenti da adottare in caso di emergenza.
In questa ottica fondamentale diventa l’attività formativa che gli Enti possono porre in essere sia all’interno delle proprie strutture sia all’esterno ed in particolare presso la scuola, luogo deputato all’apprendimento ed anche alla crescita dell’individuo quale soggetto sociale. Entrare quindi nella scuola per far conoscere le strutture e le modalità operative del sistema di protezione civile, per stimolare un rapporto di fiducia nelle Istituzioni e per far veicolare, tramite i giovani, informazioni di base anche alla popolazione adulta.
Con questa finalità la Radio Associazione Valdelsa e la Prociv ARCI hanno organizzato alcuni incontri con gli alunni della Scuola Media Statale "Bacci - Ridolfi" di Castelfiorentino. Le lezioni si terranno nei giorni di sabato 11 e sabato 18 marzo 2006
Alla fine degli incontri, sarà effettuata una prova di evacuazione della Scuola Media Statale "Bacci-Ridolfi".
Durante le lezione teoriche saranno sviluppati i seguenti temi:
Le comunicazioni alternative di emergenza (cosa sono, come funzionano, le maglie radio, il piano di emergenza comunale)
Il comportamento da tenere in caso di calamità naturali (alluvione, terremoto etc....)
Il comportamento da seguire in caso di evacuazione dell'edificio scolastico
Alcune immagini dell'edizione 2005
La possibilità che si verifichi una situazione di pericolo che renda necessaria l'evacuazione dell'intera popolazione scolastica dall'edificio può manifestarsi per le cause più disparate. Dipende non solo dalla presenza di zone a rischio all'interno della scuola, ma anche dalla sua collocazione nel territorio. Gli eventi che potrebbero richiedere l'evacuazione di un edificio scolastico sono generalmente i seguenti:
Incendi che si sviluppano all'interno dell'edificio (laboratori, biblioteche...)
Incendi che si sviluppano nelle vicinanze della scuola (boschi, pinete...)
Un terremoto
Crolli dovuti a cedimenti strutturali della scuola o di edifici attigui
Avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi
Ogni altra causa che venga ritenuta pericolosa dal Capo d'Istituto
Per non essere colti impreparati al verificarsi di una situazione di emergenza, ed evitare dannose improvvisazioni, è necessario porre in atto tutte le predisposizioni del "Piano scolastico di evacuazione", che garantisce un corretto e sicuro funzionamento di tutti i dispositivi atti a prevenire un sinistro.
Come fare per evacuare una scuola in caso di emergenza:
Per gli alunni, in
caso di evacuazione, quando suona l’allarme ricordatevi di:
1)
Seguire le indicazioni dell’insegnante
2)
. Lasciare tutto come si trova nell'aula tranne gli indumenti pesanti nei
periodi freddi e piovosi;
3)
Mantenere la calma: agisci con sollecitudine, ma non correre, non
spingere, non gridare;
4)
Incolonnarti tra gli apri fila ed i chiudi fila;
5)
Dare la mano a chi ti precede e a chi ti segue e non lasciarla;
6)
Non usare ascensori o
montacarichi;
7)
Non fermarsi nei punti di transito;
8)
Raggiungere le zone di
raccolta stabilite e non allontanarti;
9)
Unirti ad un altro gruppo e segnalare tempestivamente, se ti sei perso,
la tua presenza all'insegnante che provvederà a informare il coordinamento MA
SOPRATTUTTO E SEMPRE…MANTIENI LA CALMA.
Per
il capo d’istituto, all’insorgere di un pericolo deve:
1)
Chiamate i soccorsi: Vigili del Fuoco tel. 115; Emergenza Sanitaria tel.
118; Polizia tel. 113; Carabinieri tel. 112;
2)
Dirigetevi con uno o più aiutanti verso il luogo del pericolo e cercate
di eliminarlo;
3)
Nel caso di un pericolo di grave entità, date l'ordine di evacuare
l'edificio, attuando la procedura di emergenza prestabilita;
4)
Dirigetevi verso l'ingresso principale dell'edificio ed attendete i
soccorsi. Al loro arrivo indicategli il luogo del sinistro;
5) Attendete in questo posto le comunicazioni che vi saranno trasmesse dai responsabili dei punti di raccolta. In caso di smarrimento di qualsiasi persona, prendete tutte le informazioni necessarie e comunicatele alle squadre di soccorso.
Per
gli insegnanti e per i responsabili dei punti di raccolta all’ordine di
evacuazione dell’edificio bisogna comportarsi così:
1)
Eseguite l'evacuazione della vostra classe, come previsto dalla procedura
d'emergenza;
2)
Dirigetevi verso il punto di raccolta percorrendo l'itinerario previsto
dalle planimetrie
di piano;
3)
Arrivati al punto di raccolta, in caso di alunni dispersi, prendete tutte
le informazioni necessarie e comunicatele al capo d'istituto.
La cosa più importante in tutti i casi di emergenza è quella di MANTENERE LA CALMA